Home
Mi presento
I miei scritti
le cento maschere della viltà
La chiamano sardità
Home
Mi presento
I miei scritti
le cento maschere della viltà
La chiamano sardità
Della guerra e le sue gesta
contatti
Guardavo un altro cielo . Racconti
 Se avete feedback su come possiamo rendere il nostro sito più consono per favore contattaci e ci piacerebbe sentire da voi.
 

La chiamano “sardità”. Ci chiamano “Sardignoli”

Ciò che amo a dismisura del comportamento mio e dei miei compatrioti sardi è soprattutto l’andare oltre l’interesse e, ad esempio quando una persona ti stringe la mano e nasce una conoscenza, il non essere animata, quella persona, da motivazioni riconducibili al denaro, agli affari o a una forma di convenienza. Se mai da motivazioni e ragioni più umane. Il rapporto con l’altra persona, per noi sardi, è una forma molto alta di rispetto e stima verso il prossimo; è vero, forse lo spendersi per gli altri dà per scontato che tutti siano buoni, è – direbbe un giurista- una sorta di “presunzione”. Quando si rimane delusi da quella persona, che magari contraccambia la tua fiducia con la viltà, cambiamo completamente atteggiamento, viene fuori la rabbia, forse troppo forte. Ma si sa, il sentire di un popolo, il suo modo di essere è legato alla tradizione, a doppio filo. E in questa non vi è solo il bene, vi sono pure gli altri aspetti, meno validi, di un popolo. E’ come il suo DNA, la cultura popolare, che contiene aspetti buoni e non.


In costruzione

Site Map